TOTEM A NORDEST DELLA CITTA’

Il giardino del poeta

Localizzazione:
Giardino del Mauriziano – Reggio Emilia
Committente:
Eutòpia – Rigenerazioni territoriali
Circoscrizione Nordest di Reggio Emilia
Cronologia:
2011
Gruppo di lavoro:
Rigenerazioni territoriali - Eutòpia

Questo me l’han raccontato. L’acqua nel pozzo, mi han detto, sente molto la luna; c’è come una marea che sale e riscende lentamente. Si sentono dei cigolii o dei respiri quando l’acqua torna a calare, e sono più lamentosi durante gli ultimi quarti. E’ per prudenza, credo, che si chiudono i pozzi di notte, perché sale a volte un umido, all’alba, che disturba il sonno di tutti. Addirittura ho saputo che il pozzo se vuole comanda i sogni, e li fa belli o li fa brutti a seconda del suo capriccio, o secondo le sue preferenze. Ma non so quanto vero ci sia.

Ermanno Cavazzoni

Proprio il suo carattere d’installazione all’aperto pone il totem del Mauriziano in una condizione di massima esposizione ai mutamenti - aggressivi e protettivi – in un flusso continuo di forze naturali. La cifra verticale dà all’oggetto misura e senso del modo proprio di stare, sia nel vivo dell’antico giardino che in “osservazione” costante sulle cose che circondano o si approssimano alla casa del Poeta.

Le argille dell’Ariolo, utilizzate per plasmare i ripiani di terracotta, evocano la multiforme varietà materiale offerta da questo luogo tutto raccolto tra acque correnti e “terre affioranti”. Qui, ovunque ci si trovi, si percepisce un richiamo a quell’opposizione sistematica che esiste tra superficie e profondità, tra luce e oscurità; qui, il paesaggio muove e cambia, trattenendone memoria, sulle tante relazioni possibili che esistono tra le luci della città e i grandi silenzi della campagna.