“¡MURALES!”

Gli artisti di Projecto Ritual alle case operaie di Mancasale

Localizzazione:
Mancasale - Reggio Emilia
Committente:
Cooperativa Case Popolari di Mancasale e Coviolo
Cronologia:
2010
Gruppo di lavoro:
Murales - Projecto Ritual (Göla, H101, Kenor, Zosen) + Cees
Curatori - Saval aps, Simone Ferrarini

La street art è indomabile, sexy e caustica. Non ha confini predefiniti, provoca con sensualità e altera le superfici con cui viene a contatto. Colpisce e si dilaga come un virus che fa della strada il proprio media e del graffio il proprio strumento di propaganda.
[…]
Un’opera di street art non può essere venduta. Non segue direttive esterne da chi la produce. E’ estranea a qualsiasi dinamica corrosiva e claustrofobica. Annulla qualsiasi intermediario e riporta l’Arte a parlare con il proprio pubblico. […] La street art scuote la dialettica artista–fruitore in un’interazione mobile e avvolgente. Sorprende e trasmuta. Crea significato. Inganna, affabula e adesca.
Non è uno stile – è una necessità di comunicare.


Jacopo Perfetti - Introduzione al catalogo della mostra “Street Art Sweet Art”

La necessità di comunicare in forme artistiche, il ritorno dell’Arte al suo pubblico e la dialettica artista-luogo-fruitore, sono alla base del progetto “¡MURALES! - Gli artisti di Projecto Ritual alle Case Operaie di Mancasale”.
Il progetto, ideato e curato in collaborazione con Saval a.p.s. e Simone Ferrarini, nasce dalla volontà di creare un rapporto diretto e spontaneo tra artista e fruitore, nonché di dare vita ad un processo artistico inscindibilmente legato al contesto territoriale in cui esso è stato ideato, generato e realizzato; creando di fatto i presupposti per innescare un percorso di carattere rigenerativo urbano a matrice collettiva.
I due “reagenti” principali sono perciò il quartiere Case Operaie di Mancasale, con i suoi abitanti, e gli artisti di Projecto Ritual (collettivo formato da artisti italiani e spagnoli). Questi ultimi, infatti, hanno per giorni abitato il quartiere e conosciuto i suoi abitanti prima di trasformare in enormi tele i muri delle Case Operaie.